Pentola in ghisa Le Creuset

Dopo un periodo di pausa piuttosto lungo eccomi che rientro, per cercare di tenere un po’ aggiornato questo diario un po’ abbandonato… Visto che le temperature ormai si sono rinfrescate abbastanza rientro con una ricetta che vi riscalderà almeno per quanto riguarda la cucina ;-) Chi mi ha seguito per un po’ sa bene quanto io sia legata alla ricetta del pane cafone, e la ricetta di questo pane è proprio sulla base del pane senza impasto, poco tempo, niente impasto e massima resa per un pane che non sembra neanche che sia cotto in un comunissimo forno casalingo… Questa volta ho preparato il pane usando il lievito madre, farina di farro e farro in grani, si proprio quello che si usa per le insalate, le zuppe ecc… potete scegliere il farro che volete, il perlato, l’integrale o il decorticato, qualunque sia la scelta l’aggiunta dei chicchi di farro donerà al pane quel tocco in più… un pane dal sapore fantastico dal profumo intenso con la mollica soffice e la crosta croccante. Inoltre essendo preparato con la pasta madre si conserva buono e fragrante per diversi giorni.

E già che sono qui a parlarvi di pane, vi invito a visitare il sito #fornopubblico nato da poco. Che cos’è #fornopubblico? Una comunità, un luogo di ritrovo,  uno spazio unico unico nel suo genere, ricco di appuntamenti e workshop di panificazione con esperti del settore, i corsi presso il Miele Gallery di Milano sono realizzati in collaborazione con i Master of Food e gli esperti panificatori di Amici in pasta, inoltre se vi va, sul sito poi si può raccontare la propria storia sul pane. Qui il calendario con tutte le date, il prossimo appuntamento si terrà il 1 Ottobre alle ore 19:30. Non mancate ;-)

INGREDIENTI:

500 g Farina di farro

250 g Farina manitoba

80 g di pasta madre attiva (rinfrescata 2 volte)

50 g di farro in grani (perlato, integrale o decorticato)

400 ml di acqua

un cucchiaio di sale

PREPARAZIONE:

Sciogliete la pasta madre nell’acqua in una bacinella capiente e lasciate riposare il tempo di bollire il farro in grani, seguendo le indicazioni per la cottura riportate sulla confezione. Trascorso questo tempo setacciate le due farine con il sale, aggiungete all’acqua e lievito il farro bollito scolato e raffreddato e le farine setacciate, date una mescolata veloce con una cucchiaia di legno fino a quando la farina non avrà assorbito tutta l’acqua, coprite con un panno umido o il coperchio stesso della bacinella e lasciate lievitare in un luogo fresco 10/15 °C  (va bene anche in frigo) per tutta la notte o all’incirca 12 ore.

Al mattino seguente riprendete l’impasto dal luogo fresco e lasciatelo per una mezz’oretta in un luogo più caldo. Trascorso questo tempo, infarinate abbondantemente il piano di lavoro, ribaltate la ciotola con l’impasto e fate “scivolare” l’impasto senza “tirare” con le mani.

Appiattite leggermente l’impasto e fate le pieghe ripiegando all’interno, come se fosse un portafogli, prima da un lato e poi dal lato opposto.

Arrorolate leggermente l’impasto e adagiatelo in una ciotola (tonda) foderata con un panno asciutto, pulito e spolverizzato di farina. Avendo cura di mettere le pieghe sotto, a contatto con il panno. Coprite e lasciate lievitare nuovamente in un luogo caldo fino al raddoppio.

Quando l’impasto avrà raddoppiato il suo volume, accendete il forno alla massima potenza inserendo già al suo interno la pentola in ghisa che userete per la cottura del pane. Io ho usato Le Creuset in ghisa smaltata.

Quando il forno sarà bollente (dopo circa 20 minuti) avendo cura di non bruciarvi, riprendete la pentola e ribaltatevi delicatamente l’impasto lievitato facendo in modo che stavolta la parte con il panno sia dalla parte alta così da togliere il panno senza problemi. In questo modo le pieghe si ritroveranno rivolte verso l’alto e ciò consentirà al pane di “aprirsi” in cottura.

Rimettete la pentola con il coperchio in forno, lasciando la temperatura sempre al massimo e lasciate cuocere il pane per circa 50 minuti. Potete controllare la cottura quando la superficie del pane si presenta di un bel colore bruno.

Quando il pane sarà cotto, spegnete il forno, togliete il coperchio dalla pentola e lasciatelo ancora al suo interno per una decina di minuti, una vota tolto il pane dal forno arrotolatelo in una tovaglia pulita e lasciatelo intiepidire prima di tagliarlo.

Tag:


2 Commenti to “Pane senza impasto al farro”

  1.   Claudia Says:

    Ciao come stai!!!!! spero tutto ok… Che bel pane… Io anche devo ricominciare a panificare.. le temperature ormai lo permettono! Proverò il farro nell’impasto.. m’incuriosisce parecchio… smackkk

  2.   Elena Says:

    Ciaooooo cara, che bello rileggerti!!!! wowww questo pane è favoloso, devo provare anche io a cuocerlo così! Baci