Piattino e tazzina da caffè PoleCler

Visto che il periodo dove ogni tipo di fritto è servito ormai è alle porte è arrivata l’ora in cui posso postare una ricetta fatta ben sì più di un anno fà… Le graffè è una delizia che sinceramente io mangerei tutte le settimane ma quel poco di buon senso che mi rimane mi permette di non farlo.. E’ una ricetta abbastanza semplice ma vi assicuro che la bontà è assicurata!

INGREDIENTI:

Difficoltà Media

Tempi di preparazione 1h

Più tempi di lievitazione

500 g di farina “0”

250 g di patate farinose già lessate (meglio se cotte al vapore)

3 uova

50 ml di latte fresco

25 g di burro sciolto

un cubetto di lievito birra

25 g di zucchero

un pizzico di sale

scorza grattugiata di limone e arancio

olio per friggere

zucchero semolato per la copertura

cannella per la copertura

PREPARAZIONE:

In una ciotola capiente, sciogliete il lievito nel latte intiepidito insieme al cucchiaio di zucchero. Unite nella ciotola con il lievito 150 gr di farina e mescolate con una forchetta fino ad ottenere una pastella senza grumi coprite con un panno e lasciate lievitare per mezz’oretta. Trascorso questo tempo unite il resto degli ingredienti (tra cui anche la farina restante) le patate schiacchiate, le uova sbattute, il burro liquefatto e freddo, le scorze grattugiate degli agrumi, il pizzico di sale e impastate. L’impasto naturalmente grazie alla presenza delle patate si presenterà un po’ molle, ma non aggiungete ulteriore farina. Una volta che avrete impastato, adagiate il panetto in una ciotola coprite con la pellicola per alimenti e lasciate lievitare per un paio d’ore o fino a quando l’impasto non avrà raddoppiato il suo volume.

A questo punto rovesciate l’impasto su una spianatoia infarinata, e ricavate tanti pezzetti di circa 60g l’uno, con i quali formerete delle palline che schiaccerete e bucherete al centro come se fosse una ciambella, aiutandovi con un po’ di farina se l’impasto dovesse attaccarsi alle mani.

Poggiate le ciambelline ottenute su un piano ricoperto da carta forno o su un canovaccio infarinato, coprite le zeppole con un canovaccio i modo che non prendano aria, e lasciate lievitare fino al raddoppio del volume.

Trascorso il tempo necessario, friggete le ciambelle in abbondante olio caldo ma non troppo bollente, le zeppole devono galleggiare nell’olio e devono essere rigirate due-tre volte per lato in modo da potersi dorare uniformemente, gonfiarsi per bene e cuocere all’interno.

Scolate le zeppole e mettetele a scolare su della carta assorbente, prima che raffreddano  rotolatele nello zucchero semolato al quale avrete aggiunto la cannella. Servitele calde o comunque in giornata.

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3 Commenti to “Zeppole o graffe di patate”

  1.   Ely Says:

    Eh no! Queste sono così buone che si mangiano tutto l’anno!

  2.   Simorosa Says:

    Scusa, ma che ci si fa con gli altri 350 gr. di farina???????

  3.   Donatella Simeone Says:

    @Simorosa
    La restante farina va aggiunta agli altri ingredienti dopo aver fatto lievitare il primo impasto. Ho aggiunto tra parentesi.

    Donatella

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